Siamo all'inizio della nuova stagione, stasera la squadra va in ritiro a Cortina, e come sempre siamo alle solite: "Della Valle frugati", "Corvino pidocchio", "Prandelli unn'è bono"....
E ieri, in una conferenza stampa un po' insolita per i tempi, ADV è uscito allo scoperto: "Fidatevi di questa Fiorentina, altrimenti fate una raccolta firme per mandarci via."
La natura dei fiorentini è quella di lamentarsi sempre, è vero è nel nostro dna: si va a vedere i fochi e come sempre “eran meglio quelli dell’anno scorso”; c’era un sindaco di sinistra: “questo gliè troppo comunista e ci rimpiena di ‘stracomunitari”; ora ce n’è uno che proprio di sinistra non è: “e un mi convince perché unn’è punto comunista”; la Fiorentina torna in champions dopo 10 anni e c’è chi ha fischiato durante la partita, si vince 4 a 0 con la Roma e c’è avuto da mugugnare perché s’è preso gol al 90mo…..
E’ vero anche che chi paga uno degli abbonamenti più cari d’Italia per prendere l’acqua, il freddo, il sole e il caldo ha sì il diritto di lamentarsi, però c’è modo e tempo. A tutt’ora la famiglia Della Valle è in credito con Firenze, ci ha presi in serie C2 e ci ha portati in champions, non ce lo scordiamo! Personalmente ritengo che le critiche si possono fare in qualunque momento, ma le somme si tirano sempre alla fine e per ora il manico del coltello è dalla parte della società.
Quindi se Della Valle ci chiede di fidarsi di lui, è giusto fidarsi perché a breve, stando alle sue parole, arriveranno i fatti; poi se ciò non avverrà ognuno farà le sue considerazioni (con la propria testa, non con le mille idee scritte sui giornali) ed è libero di farlo o meno.
Chiudo con le parole di Daniele: “ …vi prego, famiglia Della Valle (e ci infilo dentro anche Corvino e Prandelli), tappatevi le orecchie e mettetevi una mano davanti agli occhi... al momento di riscotere come sempre a maggio dell'anno prossimo, improvvisamente tutti vi verranno dietro...”