Ma cosa è successo? Cos´è che ha portato alla reazione così dura di Ddv?
Un litigio nella riunione tecnica che si è svolta mercoledì sera in Palazzo Vecchio per la convenzione di affitto del Franchi e dei campini. Oltre all´assessore c´erano anche alcuni dirigenti comunali e i tecnici viola. La convenzione era a buon punto, c´erano da sistemare solo alcuni dettagli ma il più era stato fatto. Eppure, improvvisamente, i toni della discussione tra dirigenti e tecnici si sono alzati.
Un dirigente a un certo punto ha perso la pazienza ed è sbottato. Sarebbero volate parole grosse. « Siete dei bugiardi, dei dirigenti da serie B», avrebbe detto. E ancora: « La smetta Della Valle di lucrare sulla Fiorentina». Finendo in una vera e propria rissa verbale. Ma quello che più ha dato fastidio a Della Valle non è stato lo stop tecnico sulla convenzione, quanto l´attacco diretto alla Fiorentina, quindi a lui e a suo fratello Andrea. Solo così si spiega quella dura presa di posizione davanti all´entrata della tribuna d´onore.
Queste le dichiarazioni del presidente Diego Della Valle: “Il Comune? Ieri si è comportato molto male con noi - ha detto DDV a Radio Fiesole - almeno secondo quello che mi hanno riferito. Se questo fosse vero, Renzi sarà chiamato a scusarsi pubblicamente davanti a tutti i fiorentini.
La versione del comune: tre i punti che avrebbero fatto sobbalzare i rappresentanti del Comune: 1) la richiesta, in caso di retrocessione della squadra in serie B, di sospendere e rivedere la Convenzione 2) la durata della stessa, già oggetto di lunghe e faticose discussioni, portata dal club Viola a 24 anni 3) la richiesta di indicare nel 2015 e non nel 2010 la data entro la quale costruire il famoso mini centro sportivo ai Campini. Dette clausole hanno sorpreso la controparte comunale che le ha giudicate inaccettabili, di lì la vera e propria lite con parole grosse che sarebbero volate...