martedì 20 aprile 2010

Fenomeno o Zingaro?

Ecco la sentenza: 9 mesi di squalifica!
Vuol dire che, oltre aver perso tutto il girone di ritorno di questo campionato, salterà anche 8/9 partite del prossimo.
Queste le sue parole:
"Non sono soddisfatto per la riduzione di 3 mesi perchè sinceramente mi sembra troppo. Valutiamo quello che c'è da fare ma mi aspettavo uno sconto maggiore, l'errore c'è stato ma è stato solo una leggerezza. Comunque era importante poter rientrare all'inizio della prossima stagione. Mi dispiace aver lasciato la Fiorentina in questi mesi e chiedo scusa. So che potevo essere lì invece e chiedo scusa alla società, alla squadra e ai tifosi per questa leggerezza".

26 commenti:

papo ha detto...

Questa volta mi associo al Pisto!
VAFFANCULO ZINGANO DI MERDA!
E' vero che ci ha risolto tante partite, ma è vero che è anche grazie a lui che la Fiorentina da gennaio in poi non è stata più la stessa.
Ora, siccome 8/9 partite sono più della metà del girone di andata, io chiedo alla società di mandarlo a cacare lui e tutte le sue zingarate (vedi anche le scazzottate come quella di venerdì scorso...) perchè non ci si può permettere un'assenza così importante per così tante partite!

jack ovunque ha detto...

Giocatore determinante,con lui in campo saremmo almeno quarti,ed in scioltezza...Ma questo fa ancora piu' male,sapere che per i suoi demeriti personali dobbiamo galleggiare nel limbo,senza emozioni e sopratutto con tanti mugugni...Se va via non ci perdo il sonno,se rimane idem. Ma deve fare almeno un paio di stagioni come le prime due a Firenze,ha molto da farsi perdonare... ROMA MERDA!!!!

i'presidente ha detto...

facile
l'è un fenomeno zingaro
"fenomeno" perchè l'è l'unico che ci poule fare vincere le partite da solo; quando c'è si vede e infatti quest'tanno s'è visto, purtroppo...
"zingaro" perchè un fa proprio la vita da atleta, l'è un puttaniere, gli garba girellare nei locali fino a tardi, magari si fa anche una bella rissa se capita...
direi che la sua storia d'amore a firenze l'è finita, la gente non gli perdonerebbe più niente, alla prima partita sbagliata sarebbe infamato
a malincuore ma... ciao mutu!
PS un altro così forte un s'ha, jovetic deve mangiare ancopra parecchia pappa....

i'presidente ha detto...

«Immaginate un gruppo di persone incappucciate che avanza al buio verso di voi impugnando seghe da falegname e mannaie...». Il tavolo delle riunioni in Questura è pieno di armi di ogni genere. Un poliziotto descrive lo scenario di ciò che sarebbe potuto accadere domenica sera fuori dall’Olimpico dopo Lazio-Roma. Gli scontri ci sono stati (10 feriti, 3 accoltellati, 10 arresti, convalidati, 4 denunce), e anche violenti. Ma le forze dell’ordine li hanno contenuti rispetto alle previsioni. «Li abbiamo bloccati in tempo— spiega il capo della Digos, Lamberto Giannini— ma non è finita». Petardi e mazze di legno, asce, coltelli e molotov, martelli, guanti, passamontagna, pugni di ferro e pistole elettriche. Borsoni con abiti di ricambio per fuggire indisturbati dopo aver assaltato tifosi rivali, poliziotti e carabinieri. Era tutto pronto per trasformare il derby romano in una battaglia al Foro Italico. «Ma attenzione: non si è trattato solo di uno scontro per la supremazia nella curva laziale, dove ora non c’è più un gruppo dominante», avvertono gli investigatori. L’aria era bollente da giorni, la tensione alle stelle. E così, oltre alla Digos, che già teneva sotto controllo gli ambienti estremisti della Lazio e della Roma, si sono mossi anche gli 007 dell’Aisi. I «servizi segreti» in campo per bloccare l’ultima guerra ultrà. Già venerdì scorso le informative riservate hanno consentito alla polizia di denunciare due laziali, in trasferta a Napoli con le fidanzate per acquistare «bomboni», bengala e maxi-rauti. Poco prima del derby, invece, fra la Nord e la Farnesina, è stato scoperto l’arsenale sull’auto di un ultrà biancoceleste poi arrestato. Attrezzi da ferramenta nuovi di zecca. «Lui è già conosciuto, è del gruppo ‘‘In basso a destra’’. Aveva preso l’auto al padre», precisano alla Digos. Le indagini sono solo all’inizio. Ma il prefetto Giuseppe Pecoraro non ha dubbi: «Quanto accaduto dovrebbe far riflettere sull’utilità e sull’opportunità di far giocare di giorno partite ad alto rischio o quantomeno in concomitanza con gli altri incontri, e non in differita. Bisogna tenere in considerazione anche le esigenze della sicurezza, e non solo gli aspetti economici». Domani il ministro dell’Interno Roberto Maroni presenzierà alla riunione dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive. Non si esclude la mano pesante su squadre e tifo romani. Per il sindaco Gianni Alemanno, però, «vanno puniti solo i violenti».

i'presidente ha detto...

10 asce,
9 manici di piccone,
5 seghe a spada,
20 coltelli tipo sushi con lama da 30 centimetri,
10 mazzette da carpentiere in ferro,
5 mazzette da carpentiere in gomma,
3 cesoie da giardiniere con lama da 30 centimetri,
6 coltelli da bistecca,
1 coltello da arrosto,
1 pistola elettrica,
90 petardi di vario tipo,
1 coltello a farfalla,
23 torce illuminanti,
1 tirapugni in acciaio
1 una molotov da razzo petardo.

i'presidente ha detto...

Non è, come potrebbe apparire a prima vista, l’inventario di un’armeria ma “semplicemente” l’elenco dettagliato delle armi che la Digos romana ha trovato in una macchina parcheggiata poco fuori dalla curva nord, la zona della tifoseria calda della Lazio, nel giorno del derby. Armi che stavano là non per prendere una boccata d’aria ma per essere utilizzate sia contro i “vermi giallorossi”, come era scritto in uno degli scatoloni in cui erano custoditi gli esplosivi, sia contro le forze dell’ordine. Se servisse un’ulteriore prova delle intenzioni di chi le armi le ha portate sul posto basta guardare a che altro c’era in quella Kia color canna da zucchero: vestiti puliti. Ovvero i cambi, visto che il sangue ha questa fastidiosa tendenza a macchiare e rendere riconoscibili.

E a guardare l’arsenale disposto con simmetria sui banchi dove si è svolta la conferenza stampa della Digos, se alla fine della giornata della partita il bilancio è stato “solo” di un ferito grave e di tanta paura per una mamma che passava in macchina con i suoi due bambini da quelle parti e a cui qualcuno ha pensato di appiccare il fuoco, c’è quasi da tirare un sospiro di sollievo.

Anche perchè gli scontri erano stati voluti e pianificati a tavolino nei minimi dettagli. Racconta in conferenza stampa il dirigente della Digos Lamberto Giannini che due giorni prima del derby una macchina carica di ultras laziali era partita alla volta di Napoli per ritornare nella capitale carica di armi e “bomboni”. Eppure tra ultras biancocelesti e napoletani non corre di certo buon sangue: meno di 20 giorni fa, a Lazio – Napoli i tifosi partenopei erano stati tenuti fuori proprio per ragioni di ordine pubblico e per gli stessi spettatori di casa i biglietti erano stati venduti con la limitazione di due per ogni abbonato.

Nel mondo ultras, insomma, le alleanze si fanno e si disfanno con la massima facilità. Perchè c’è una sorta di logica perversa del “molti nemici molto onore” ad animare le frange più violente delle tifoserie. L’arsenale ritrovato domenica era stato portato sul posto da alcuni esponenti di un gruppo della Curva Nord che si chiama “In basso a destra”. Il nome indica sia la posizione nello stadio, sia l’appartenenza politica. In questo momento, per una sorta di contrappasso maligno, indica pure le coordinate per trovare la Lazio in classifica ma, in fondo, in queste storie il calcio è solo uno sfondo.

Ora “In basso a destra” punta al centro della curva, quella occupata dallo storico gruppo degli irriducibili. Non bastavano né i romanisti né “le guardie”: ci voleva pure il “nemico interno”. In basso a destra, infatti, accusa gli Irriducibili di imborghesimento e di “eccessiva moderazione” e, dopo un periodo di relativa calma seguito alla tragica morte di Gabriele Sandri, ora sembra pronta a sferrare l’offensiva per prendersi la curva. Come? Con dieci asce, nove manici di piccone…

i'presidente ha detto...

ECCO PERCHE' LI ODIO....

Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel ha usato la mano lieve nei confronti di Lazio e Roma, dopo gli scontri tra le rispettive tifosierie all'interno e all'esterno dell'Olimpico e la rissa tra i calciatori a fine partita . 40mila euro di multa ai club, praticamente un buffetto rispetto alla mano pesante usata nei confronti di altri club che per molto meno si sono visti squalificare lo stadio o un settore di esso

PISTO ha detto...

passera passera passera

jack ovunque ha detto...

E basta ora!!!E le'l'ora di finilla il campionato italiano glie'piu'fasullo di' Wrestling.E glie'gia' tutto deciso prima.Ma pe'squalificare i' campo della ROMA o quello della LAZIO di quante centinaia di morti c'e'bisogno? L'e' una cosa veramente indecente.Ma che vi rendete conto che tutto il servizio d'ordine pe' cui erano comandati centinaia e centinaia d'agenti lo paga la collettivita! E nonostante tutto e ci sono risse,si incendiano auto e i' giudice sportivo i'che fa??? E gira la testa daqquelatra'parte.Basta ave'guardato i' telegiornali o hai giornali che hanno deliberatamente???,detto poco o nulla sugli scontri,solamente tafferugli fra tifosi ecc...Oh gente ma qui un ragazzo e' stato accortellato alla gola e c'e' mancato poco che morisse e sopratutto una donna con i du' figlioli assediata in auto e la macchina riempita di sprangate e incendiata...Io un lo so',e nessuno pe'giunta un dice una sega niente e si sorvola parlando della Roma da scudetto ecc!!!!! VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA

PISTO ha detto...

l'amichevole coi gobbi NNNOOOOOOO

PISTO ha detto...

SOCIETA' DEL CAZZO MA AVETE PERSO IL CAPO????
AMICHEVOLE COI GOBBI

ORA SI CHE PENSO DI NON RIFARE L'ABBONAMENTO

PISTO ha detto...

SOCIETA' DEL CAZZO....QUESTA VOLTA HANNO PISCIATO FUORI DEL VASO

A QUANDO L'AMICHEVOLE CON LA ROMA

DELUSO DELUSO DELUSO SONO

VAFFANCULO VAFFANCULO

STO MEDITANDO VERAMENTE DI NON FARE L'ABBONAMENTO

PISTO ha detto...

E UN CI SA' L'ANELLO AI NASO....BASTA CON QUESTO BUONISMO...S'E' PRESO SEMPRE NI CULO

BASTA FAIR PLAY O BONE MANIERE...

VAFFANCULO

NO ALL'AMICHEVOLE COI GOBBI

Gino ha detto...

Odio la roma e tutti i tifosi romani...20 mila euri a Totti? una cazzata..a Mou 3 giornate gli hanno dato!!! A roma ci son troppe amicizie politiche!!
Hanno assalito e distrutto una macchina con dentro una mamma con i suoi bambini, che per fortuna son scappati per tempo...poi se succede che un poliziotto grullo (badate bene non giustificabile) spara siam pronti a far le barricate e sciopero del tifo...
CHE SCHIFO...le leggi si interpretano per gli AMICI, si APPLICANO per tutti gli altri...
Vaffanculo la roma e speriamo perda lo scudetto...

jack ovunque ha detto...

"NON ESISTE AMICHEVOLE CON I GOBBI" Approvo in pieno lo striscione attaccato ai cancelli dello Stadio.Se chi ha organizzato questa(definiamola)amichevole,fosse ancora in tempo a mettere in piedi un triangolare io proporrei di inserire la Roma...Vaia Vaia!!!Per sdrammatizzare sembra che il CASMS abbia deciso che ci vietano la trasferta a Toronto in Bus...

i'presidente ha detto...

fare l'amichevole coi gobbi l'è uno schifo
un s'ha proprio di nulla
e un'ha proprio senso....
mi pare una mancanza di rispetto verso i tifosi
d'accordo con jack, allora facciamo i'quadrangolare con la roma e i'siena, vai.....

i'presidente ha detto...

IO LI ODIO
E ODIO IL "ROMANESIMO" CHE LI PROTEGGE E LI RENDE IMPUNITI

I tifosi della Roma possono tirare un sospiro di sollievo: il Casms (l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive) ha disposto il via libera ai sostenitori giallorossi per poter seguire la squadra di Ranieri nelle prossime trasferte di Parma e Verona. Due gare importanti per le sorti del campionato della Roma, in testa alla classifica ed in pienissima lotta per lo scudetto, che potrà così contare sull’apporto determinante della propria tifoseria.

Una decisione attesa da tutti e che non sembrava essere così scontata, considerando gli ultimi episodi di violenza avvenuti nella Capitale al termine del derby Lazio-Roma di domenica scorsa, culminati con l’accoltellamento alla gola di un tifoso ricoverato poi in ospedale e successivamente dichiarto fuori pericolo. Un episodio che sarebbe potuto costare molto caro ad entrambe le tifoserie, sia romanista che laziale, da tempo sotto la lente d’ingrandimento dell’Osservatorio per i loro comportamenti dentro e fuori gli stadi.

Questa volta però è stata decisa la linea morbida con la concessione di una prova d’appello, per dare la possibilità al tifo di dimostrare la propria maturità. Si prevede quindi per la gara contro il Parma di sabato 1 maggio (alle ore 18), una vera e propria invasione di tifosi della Roma, pronti a spingere i loro beniamini alla conquista di un insperato scudetto.

Molto probabile che al Tardini i tifosi provenienti dalla Capitale saranno tra i 6 e gli 8mila, se non di più. Una vera e propria ondata (la stessa ci fu nel 2001, anno dell’ultimo tricolore romanista) alla quale a Parma già si stanno preparando. La questura parmigiana infatti, sta già predisponendo accurate misure di sicurezza, come afferma Questore Gennaro Gallo: “Con grande tranquillità e senza alcuna preoccupazione: è una partita importante con un grande afflusso, ma le misure di sicurezza saranno quelle solite”.

Non per tutti però, la decisione di aprire il Tardini ai romanisti è risultata essere quella più adatta: difatti molti cittadini parmensi, tra cui anche tifosi della squadra gialloblù, hanno espresso la loro preoccupazione, anche alla luce di tutto quello accaduto nel derby, per l’arrivo di così tanti tifosi della Roma, al punto che il sito internet della “Gazzetta di Parma”, è stato letteralmente invaso da lettere di protesta.

Inoltre la protesta ha coinvolto anche diversi abbonati del Parma, i quali hanno già annunciato che per paura di possibili scontri, non saranno presenti allo stadio nel giorno della partita.

i'presidente ha detto...

gino, t'hai ragione....
questo protezionismo nei confronti di roma e dei romani è uno schifo!

i'Papo ha detto...

Mi sono rotto i coglioni di chi dice di fare e poi non fa...
Cams:"quest'anno tolleranza zero verso chiunque" (e s'è visto!)
ACFFiorentina:"abbiamo il massimo rispetto per questi tifosi" (e fanno un'amichevole con lei?)
Prandelli:"resto a Firenze senza se e senza ma" (o stiamo a vedere)
Corvino: "il progetto va avanti" (mh...)
O.BinLaden:"bombardo Roma e il vaticano!" (CAZZO!!! MA QUANDO???!!!)

i'presidente ha detto...

in questi giorni di notizie di'cazzo, ve ne do una bona:
daniele ha preso la laurea triennale in matematica!
che cervelli i masini, eh?...
vai co i'D612 sempre più acCULturato!.....

i'presidente ha detto...

VAFFANCULO A ROMA E AI ROMANI!

Come di consueto accade, quando avvengono episodi di scontri tra tifosi e di guerriglia urbana nella capitale, ancora una volta giustizia non è stata fatta. In questa occasione anche i politici scendono in campo per evitare che venga presa una decisione pesante, una volta per tutte, ai danni di personaggi che sembrano tutt’altro che tifosi. La classica domanda di ogni sostenitore viola si fa in questi casi è sempre la stessa: “Ma se fosse successo a Firenze quello che è accaduto a Roma, Domenica scorsa prima del Derby, tra la squadra capitolina e la Lazio?”. Probabilmente per molte giornate la Fiorentina avrebbe fatto a meno del proprio pubblico, per non parlare poi del probabile blocco trasferte che sarebbe stato imposto sempre ai tifosi gigliati chissà per quante giornate, ma a Roma si sa, questo non accade mai.

Nella Capitale tutto è possibile, prima di un Derby tutto può succedere, ricordiamoci che proprio nella Capitale all’interno del Colosseo accadevano cose simili ai tempi dei romani e probabilmente questo a Roma è puramente normale, a noi però, osservatori esterni dell’anno 2000 D.C., tutto questo sa un po’ di presa in giro. E’ inutile creare lunghe code per i pre-filtraggi, evitare trasferte in quel di Firenze a tifosi come quelli del Cagliari (tanto per fare un esempio di chi non ha potuto seguire la propria squadra del cuore quest’anno a Firenze) se poi altrove tutto è possibile.

Tornando con i piedi per terra ricordiamoci bene che Firenze è un modello di normalità in tal senso, quello che è anormale, in questi casi, mi pare sia solo ciò che accade spesso e volentieri a Roma (inutile ricordare episodi come quello della monetina lanciata verso l’arbitro, Ander Frisk, dalla tribuna dell’ Olimpico,per non parlare poi degli scontri fuori dallo stadio con persone che spesso vengono mandate all’ospedale accoltellate. La lista di questi episodi è purtroppo lunga). A Firenze amiamo il calcio e proprio per questo negli anni è stato fatto molto per creare un clima ottimo in una piazza che da sempre è tra le più passionali del panorama italiano. Auguriamoci che in futuro il CASMS riesca ad avere più equità nelle decisioni da prendere perché questa logica di un peso e due misure può portare nel tempo ad un clima sempre più caldo. La gente ha bisogno, in un periodo cosi particolare per il calcio, che la giustizia diventi più credibile e meno scontata.

jack ovunque ha detto...

In bocca ai'lupo x la laurea a Daniele allora!!!...

jack ovunque ha detto...

Certo che quest'anno ne fosse andata una a modo...Solo grande solidarieta' a Mario Alberto Santana un giocatore utilissimo che ha una sfortuna incredibile,e che in questo momento e l'era i' piu' in forma della squadra probabilmente, e chi l'offende ("vendere subito,ma la chitarra le' meglio,tu sei di' burro,se dio vole un ti'si rivede piu', pesticcia ecc...")a titolo personale le'una persona che cia'dimorti problemi nella vita,e sopratutto che non tifa FIORENTINA. Forza Mario ti s'aspetta i' prossimo anno.

PISTO ha detto...

santana stai tranquillo nel fantacalcio un ti vendo...

roma merda

i'presidente ha detto...

RAGAZZI, UN MI PASSA... LI ODIO SEMPRE DI PIU'!

Vi ricordate gli scontri a dir poco allucinanti prima, dopo e durante il derby di Roma? Difficile dimenticarli. Nonostante tutto, però, non solo i tifosi della Roma potranno andare tranquillamente a Parma sabato prossimo, ma addirittura il club gialloblu gli cederà qualcosa come quattro (quattro!) settori dello stadio Tardini. La società del presidente Tommaso Ghirardi, infatti (come si legge su Stadio), riserverà ai tifosi della Roma (partita in programma alle 18 di sabato primo maggio) la curva Ospti, la Tribuna Laterale Ovest e il settore Laterale e Centrale della Tribuna Petitot.

Qualcuno potrebbe chiedersi: e il Casms? Che fa…dorme? Ma no, tranquilli, è stato super restrittivo: ha “addirittura” disposto che non potrà essere venduto più di un biglietto per ciascun spettatore ospite! In questo modo, statene certi: sicurezza garantita e nessun problema. Fino al prossimo "lievemente accoltellato"...Mah!

jack ovunque ha detto...

Tanto pe' ogni tagliando ne entra due di romanisti! Sono cose assurde pero' purtroppo comanda Roma...e io spero che ritorni Nerone. Sta'a vedere che un ci mandano noi a Milano perche' si puo' disturbare i'loro tragitto verso Parma... Vaia Vaia!!!